Twitter

Triffo Chronicles

vendo un kg di neuroni assonnati.

5 anni dopo.

luglio
2010
8

Manco un post sul nuovo annunciato zelda ho fatto… che stia diventando davvero un casual gamer? dovrò buttare la mia targa di sottone e dimenticare tutte le ore buttate a bruciarmi neuroni?
giammai! urla una delle mie personalità, ma è sempre piu complicato riuscire a sentirla.
L’annuncio di Zelda mi ha fatto pensare al passato… a 5 anni fa per la precisione…
[flashback- musichetta e dissolvenza] luglio 2005, Zelda era gia stato annunciato (twilight princess) all’E3 2004 ed ero in fremente attesa della sua uscita in autunno, solo tra qualche mese avrei scoperto che sarebbe stato posticipato al 2006 con mio sommo disappunto per fare da killer application al wii.
Nel 2005 facevo un lavoro che non mi piaceva, ma con un gruppo di persone straordinarie che controbilanciavano il carico e tutto sommato era un bel periodo.
Per una strana coincidenza in quel periodo (come documentano i post linkati quissotto) ho scoperto, grazie a PACO che nell’estate 2005 ero preso da un altro gioco (online): OGAME, gioco che giusto 2 settimane fa ho ricominciato per combattere la noia delle (poche se devo essere sincero) ore “buche” pomeridiane in ufficio, quando mi ritrovo con poco da fare (o con cose troppo pallose per essere fatte al pomeriggio).
Non c’è stata alcuna premeditazione dietro… che il mio cervello lavori ad archi di 5 anni? che ogni 5 anni abbia bisogno di un gioco/dipendenza per mantenersi instabile al punto giusto… bah lasciamo stare, sono le solite domande che chiunque si pone prima o poi… (…) (!)

come promesso sopra ecco i post:
The One With Triffo e ogame.
The One With Triffo e le difese cadute.
è strano leggere i post del passato, oltre alla malinconia mi ricordano che avevo un SACCO di tempo libero all’epoca…
ora è gia bello se riesco a scrivere una volta al mese.

quissotto giusto per completare la piega revival che ha preso questo post ecco in ordine:
- la reazione del 2004 all’inaspettato annuncio di zelda: sottoni in tripudio e un ridicolo miyamoto con una spada e uno scudo fichissimi…
- il trailer che da solo, per un intero anno, ha alimentato l’hype di questo gioco.
- il trailer del nuovo capitolo, non altrettanto epico ma decisamente interessante (anche se la grafica mixata tra realistica e cell shading ancora non mi convince… vedremo come al solito nei prossimi mesi).

per il resto? tutto bene grazie…
a differenza di 5 anni fa ho una casa e sono pressochè indebitato a vita….
si tutto bene…
si…
uff…


The curious case of my fucking iPad

giugno
2010
4

In un mondo ideale le società che producono oggetti figolosolosi(tm), con schiere di bimbiminka ossessivi compulsivi al loro seguito, rilasciano i loro prodotti lo stesso giorno worldwide.
gia, in un mondo ideale…
Immaginate ora la reazione di un certo bimbominkia ossessivo compulsivo del nostro mondo alla notizia che il lancio europeo del suo fottuto iPad (la sua ossessione del momento) sarebbe stato posticipato di un intero mese, per garantire che ogni bimbominkia statunitense non fosse sprovvisto del suo oggetto di sollazzo.
Ovviamente il suddetto bimbominkia ossessivo compulsivo (BOC), dopo decine di lamentele e dopo aver perso 2 o tre amici che non lo sopportavano piu, decise in una fredda mattina di meta aprile di ordinare il suo ormai indispensabile iPad su un sito americano che prometteva di comprarlo e spedirglielo.
A dire il vero, il piano del nostro BOC non era poi così insano: in fondo a conti fatti, grazie al cambio favorevole dollaro/euro e con un pizzico di culo alla dogana per evitare tasse “strane”, incredibile ma vero, la spesa per il suo amato ipad garantiva un guadagno di 50 euro rispetto al prezzo stimato italiano. (oltre ovviamente al vantaggio di riceverlo solo qualche giorno dopo il lancio americano)
Fu così che fece la conoscenza di Nicole di Miami, che si era scelta come lavoro nientepopodimenoche quello della risponditrice di email dei sottoni di mezzo mondo per il sito iocomproinusa.com (traducetelo se siete interessati…)
Ora, i cittadini di Miami, quando non hanno a che fare con serial killer con un codice d’onore tutto loro, quando riescono ad evitare i coccodrilli che si nascondono nei cespugli e quando non c’è di mezzo Orazio (si quell’Orazio), di solito sono gentili disponibili e affidabili.
E infatti all’inizio fu così,
Nicole fece l’ordine il giorno successivo al pagamento attraverso paypal dando così pace all’ansia oniomaniaca del BOC
Passarono i giorni e arrivò finalmente il giorno del lancio americano (30 aprile), cominciò quindi lo scambio di email per informazioni…
BOC – info sul mio ipad?
Nicole – no, non è nel primo giro di spedizioni… stimato l’arrivo per il 7 maggio.

Triste e rassegnato il BOC si decise ad aspettare il 7 maggio buono buono…
[7 maggio...]
BOC – info sul mio ipad?
Nicole – nessuna risposta…

[10 maggio]
Nicole – Arriva giovedi, grazie per la pazienza…

Al BOC cominciarono a girare ad elica sotto la scrivania… ma attese fino al giovedi successivo…
[giovedì...]
BOC – info sul mio iPad?
Nicole – Sorry, non è ancora arrivato.. speriamo di riceverlo oggi o domani

IMMENSO FASTIDIO…

[la settimana successiva...]
BOC – non ho ricevuto email, suppongo quindi non sia arrivato nei giorni scorsi, ti prego, dammi notizie precise sul mio iPad, diverse possibilmente da un generico “arriva oggi/domani”
(nell’email si percepiva un certo odio verso la Nicole, verso tutta la popolazione di miami e buona parte della florida e nel frattempo i neuroni del BOC si erano divertiti a rinominare La Nicole con folkloristici nomignoli che la descrivevano intenta a prendere falli in ogni suo orifizio dai suoi amici… amici da minimo 20cm ovviamente…)
[19 maggio]
Nicole – l’ho prenotato all’applestore non online, quindi quando vado la mi dicono la stessa cosa che dico io a te…

Nicole, ormai ribattezzata la regina delle pompinare di miami, oltre ad aver scatenato un odio insano all’interno della mente del BOC aveva anche messo in moto la task force adibita al “piano alternativo”.
ormai il lancio italiano era a circa una settimana di distanza e il BOC non poteva rischiare di vedere gli italiani dotati di iPad e se stesso sprovvisto.
decise quindi il piano B
BOC – Ciao nicole, il 28 tenterò di prendere un iPad (non avendolo prenotato) all’APPLE STORE. se tu dovessi ricevere qualcosa prima avvisami, altrimenti il 28 mi farai un rimborso)
Nessuna risposta da oltreoceano.

[sera di giovedi 27 MAGGIO, 12 ore prima del lancio italiano]
Nicole – SPEDITO!
eh? spedito ? cosa? così senza dire una parola?
anche utilizzando il servizio piu veloce possibile non c’era modo che il pacco venisse consegnato il giorno successivo in un altro continente… quindi il BOC confermo il piano B (la conquista dell’ipad all’applestore) e chiese a nicole di bloccare la spedizione e procedere con il rimborso…
dopo accese discussioni fu chiaro che NICOLE non aveva modo o non voleva bloccare la spedizione. (ne tantomeno effettuare il rimborso)
[28 MAGGIO - ORE 7:00 davanti all'apple store con un amico e un altro centinaio di sottoni]
Vittoria, Gaudio, il BOC era riuscito con sotterfugi e uno abile scatto a ben posizionarsi nella fila degli Ipaddanti, facendosi beffe di una improbabile lista non ufficiale, e riuscendo infine a mettere le mani sull’iPad.
Nel frattempo pensava a come sbolognare l’ipad americano in arrivo la settimana successiva
Ovviamente per rendere il tutto ancora piu ridicolo accadde un evento mai successo nella storia delle spedizioni: l’iPad americano venne consegnato lunedi mattina alle 9 e mezza ovvero 1 giorno e mezzo dopo la spedizione da miami, con “solo” 45 euro di spese doganali
Se il BOC non avesse trovato l’ipad il venerdi prima, ovviamente l’ipad americano non sarebbe mai arrivato lunedi, ma sarebbe stato trattenuto indefinitivamente da qualche ufficiale della dogana con gli stessi gusti sessuali della Nicole. (i 20 cm fanno gola…)

EPILOGO
IL BOC riportò l’ipad italiano all’apple store e venne rimborsato completamente attraverso un bonifico bancario
ora vive felice e ha tenuto l’ipad americano che ironicamente gli è costato la stessa cifra di quello italiano , piu un fegato ovviamente.
Ogni giorno qualche amico del BOC cancella la sua amicizia in facebook.
Nicole continua a prenderlo felicemente e nei ritagli di tempo risponde a qualche email.
l’ipad italiano sentendosi usato e rifiutato, sta covando rancore in un freddo magazzino meditando vendetta e addestrando una schiera di iPad evoluti che sfoltiranno il genere umano nel sequel programmato per il dicembre del 2012…

FINE.

si ringraziano R e F per il supporto.

(il “curioso case” che vedete nella foto, oltre ad essere “tanto figo quanto il suo futuro contenuto” non centra nulla con il post quissopra ma arriverà a breve nelle mani del BOC… sempre dall’america… …)


Angry emails…

maggio
2010
17

il silenzio dei neuroniMi pare di aver gia accennato in passato del fatto che mi incasino quando i discorsi diventano importanti… il grafico con la proprietà di linguaggio e l’importanza dell’argomento verrebbe pressapoco come quello raffigurato qui a destra…
Per questo motivo di solito preferisco scrivere un email.
non che le cose migliorino in questo maniera, d’altronde non si possono fare miracoli, ma perlomeno ho modo di prendere tutta quell’accozzaglia di parole e riscriverla in un ordine comprensibile da un altro essere umano.
In questo weekend mi son ritrovato a riscrivere piu e piu volte ben tre email su argomenti che mi stanno a cuore e dopo questa faticaccia ho elevato coloro che scrivono discorsi oratori al piu alto grado della scala evolutiva.

la prima email era facile…:
Situazione: ho ordinato l’ipad in america perchè sono meta ossessivo compulsivo e meta pirla e dopo ormai un mese, quando mancano meno di 10 giorni al lancio italiano, il suddetto ipad non è ancora stato spedito
L’email alla cara Nicole di Miami (del sito ishopinusa.com) è stata semplice da scrivere, ma l’inglese (per mie carenze linguistiche) non mi ha dato modo di aggiungere quella vena di astio che ormai provo quando qualcuno cita l’iPad, una località a caso della florida a caso e qualsiasi cittadina statunitense in generale…

La seconda email era gia piu difficile….:
Situazione: oramai ho deciso per la casa, ho gia quasi firmato per il compromesso, devo solo riuscire a strappare un prezzo totale piu vantaggioso
Il tono supplicante non funziona in questi casi, nemmeno la faccia da cuccioloso e pezzente adottata in agenzia ha funzionato, quindi ho provato con l’approccio duro: ho visto un altro appartamento, questo mi piace di piu ma anche l’altro non è male, il vostro prezzo attuale è inaccettabile… cheffamo?? (vedremo…)

la terza email è la piu difficile di tutti…:
sono mesi che la penso e sono ancora indeciso se spedirla o affrontare la persona… personalmente…
Situazione: ho un contratto a tempo indeterminato, mi occupo di centinaia di cose diverse che teoricamente non sarebbero di mia competenza, ma lo stipendio fa davvero schifo…
Al momento dell’assunzione quello doveva essere lo stipendio per il periodo di prova e poi ci sarebbe stata una rinegoziazione… che ovviamente non è mai avvenuta, indi per cui necessito che il mio capo ci pensi con calma e abbia chiaro in mente che ho bisogno di piu pecunia se voglio tenermi la casa (che ancora non ho) e sopravvivere.
ovviamente se non mi sveglio io non verrà di certo lei (si è una donna…) a dirmi “oh che sbadata, mi ero dimenticata che ti dovevo dare piu soldi, vieni che ti ritocco lo stipendio con la mia super bacchetta dorata…” , ma non c’è bisogno di fare i saccenti… ho detto che è da un po che sto pensando al modo giusto di mettere giu la questione… non mi mettete fretta eh!
sono ancora indeciso se adottare il tono “ommioddio sono alla canna del gas fai qualcosa!” , se proporre qualcosa del tipo : beh qui mi piace ma se non sganciate la pecunia mi tocca cercarmi altro, oppure se premere sul fatto che grazie a me in fondo stanno risparmiando un sacco sulle commissioni che facevano fare ad agenzie esterne e in piu poco ci manca che dia una ripassatina anche ai bagni la sera prima di uscire…

per ora sono partite 2 su tre… per la terza prevedo altre correzioni e revisioni. (e ovviamente accetto consigli…)
non odiavo così le email da quando rispondevo ai clienti nell’assistenza tecnica taaaanto tempo fa…

p.s. nel frattempo la grafica quissotto è un po cambiata… giusto per fare spazio all’iPad… ce l’ho di carta, cell’ho in background chissà mai che arrivi anche prima o poi quello vero.
p.p.s. Nicole gonfia banane giganti… a mazzi da sei (cit)


aspettare non è mai stato il mio forte…

aprile
2010
16

Ok non sono completamente pazzo…
cheche ne diciate…
e non è un iPad vero quello che vedete in foto…
e questo non aiuta l’argomentazione “non sono pazzo”.
è che ho trovato questo pdf delle varie “facce” dell’ iPad fatto da un coreano…
e avevo disponibile una stampante a colori…
e un foglio lucido…
e della colla vinilica (beeeeeene!)(cit)…
e due o tre kg di rosicato* accumulato per via dell’invidia nei confronti di questi infami statunitensi che si pigliano i gadget gadgettolosi prima di me…
quindi come potevo dire di no ad un art attack!
In ogni caso visto il recente slittamento della data di uscita da fine aprile a fine maggio mi sono mosso sul fronte statunitense…
uff, e non continuate a dire che sono malato, tutta invidia la vostra…tsk…

* linguaggio gggiovane:
rosicato: materiale prodotto da colui che rosica


« Older Entries
9 11/9 2009 ? Acquisti Aggiornamenti Alice Amici Amiconi Apple artattack Assassin's Creed 2 auto autunno Awesomeness Awfulness Barack Obama BotNews & Graphic browser cambiamenti Canon Eos 450D casa casini Cazzeggiologie cern chrome Chronicles Ciclo delle Eredità cinema coded corsa Cortellesi Cose Inutili Cronache del Ghiaccio e del Fuoco croza CSS cucina desideri discovery channel Dr Horrible Sing Along Blog DSi DS Lite e3 english eventi facebook fail famiglia Felicia Day Film Final Fantasy fine del mondo Fotografia fumetti futuro fw 3.0 Geekness getamac gggiovani Giochi Giorgia google gphone halloween Hardware Harry Potter heroes holidays Home How I Met Your Mother incidenti ipad Iphone iPhone 3Gs ipod iraq karma keynotes Kingdom Hearts Kudos La Giornata dell'Ata lavoro Legend of Neil Legend of Zelda lhc Libri Libri & Fumetti life linguaggio gggiovane Linux Liste o Elenchi lolcats Lollosità macbook macbook pro Mario max paine Microsoft Minchiate MiTo mobileme movies Musica natura Neil netbook neve Nintendo Nintendo DS niubbo nuoto NXE ogame olimpiadi OPL origami OSX PACO parenti passato paura pazzia Pc & Mac pensieri pensierolosi pessimismo pets Pixar Politici pranzi&cene Prince of Persia Programmi tv Project Natal prototype PS3 pubblicità rapporti rat-man relax revival ricordi RieduchescionalCiannel riflessioni Saga dell'Eredità ScattiIphoniciAccaso segreti Serie tv Sglaps slapbet snow leopard Software sogni Sony spa spore stato delle cose Steve Jobs summer super-slow-motion super enalotto svizzera Talenti tecnologia temporali th-x-mas Thanksgiving The Guild ThinkDifferent tim trailer Travaglio tristezza tualaitt TV ubisoft ups USA vacanze V for Vendetta viaggi Videogiochi Video Musicali Vita Vodafone Wall-e weird things Wii Wishlist wordpress Xbox360 YouTubbologia