The One With Triffo e Chi Muore NON si rivede.
20054
A volte accade che in alcune storie ci si affezioni a un personaggio… quando succede a me, il personaggio in questione prende posto nella mia mente al pari di una persona reale…
Infondo a parte il fatto che non esiste, lui/lei ha un passato ha una storia, ha i suoi difetti e i suoi pregi, ha il suo aspetto, il suo carattere etc… e ultimamente, noto che difficilmente do peso al post scriptum “non esiste” in fondo al suo dossier schedato nella mia rubrica mentale… (l’insanità mentale l’avevo gia messa in conto.)
D’altra parte è vero che è difficile instaurare un dialogo con una persona che non esiste, ma si impara a conoscerlo/a dal modo in cui viene descritto, dal suo interagire con la storia e con gli altri personaggi, dalle sue azioni e da un sacco di altri particolari messi li, per completare il quadro generale che lo/la definisce.
Capita anche a volte (troppo spesso ormai) che il personaggio a cui tanto tieni, muoia…
Si gia non esisteva, ma nella sua “non esistenza” è morto/a… ed a quel punto come fai a non sentirti triste… a continuare a ripensare a quella parte della storia che ne descrive la morte.
Il pensare che non esisteva non ti aiuta perchè sei ben conscio che le future vicende perderanno indubbiamente parte del loro fascino….
Ero indeciso se inserire questa frase, ma poi ho deciso che era necessaria per evitare di essere frainteso: a scanso di equivoci credo fermamente che la morte di una persona reale non sia nemmeno paragonabile a quanto riportato sopra, ma cio nonostante non cambia il mio stato d’animo attuale.
Insomma molte parole per giustificare una tristezza un po patetica, ma quella c’è al momento, e quella mi tengo. poi mi passa.
(brutto trip neh?)
Previously on Triffo Chronicles...
- 4/8/2008 - Me senza confini (cit)- 4/8/2007 - The One With Triffo e Dog qui!
- 4/8/2006 - The One With Triffo e ascoltare le voci di corridoio non fa bene
