The One With Triffo e i pensieri in fila.
200527
Le file, chechenedicano, sono utili. Gli inglesi passano metà della loro vita a fare la coda, loro sanno come si fa, mentre noi lo consideriamo solo una perdita di tempo.
Le file sono utili perchè fanno pensare. All’interno di una fila alcuni entrano in una sorta di coma e visto che IO sono mentalmente instabile con pseudo-allucinazioni-immaginative ™ nella mia testa compare sopra le loro capoccie lo schermo con il grafico delle onde celebrali con una verdissima linea orizzontale; Questi casi sono comunque una minoranza la maggior parte delle altre persone invece pensa…
Lo si capisce perchè assumono un espressione semi-intelligente e semi-occupata e sulle loro teste non compare piu lo schermo con la linea verde ma la rappresentazione grafica dei loro pensieri…L’essere in fila costringe il cervelloCentroDiComando a ingannare il tempo tenendo occuppato il CervelloProcessore in una sorta di “liberta di pensare” (e non di pensiero) che altre situazioni come guidare, guardare un film noioso etc non danno e al contempo mantengono il sudetto CervelloProcessore in stato di costante all’erta… Di solito chiamo in pensieri di questo particolare stato mentale PensieriScreensaver.
In genere le donnine sopra i 40 pensano a cosa dovranno fare nelle prossime 6 ore, a che cosa non hanno fatto nelle passate 6 ore e che cosa invece vorrebbero fare se avessero 6 ore libere… le ragazze invece pensano a seconda del tipologia (gnocca intellettuale mix oca anoressica etc…) a cose tipo: se sono vestite bene, l’ultimo libro che hanno letto… il numero di persone che sono in fila, il numero di persone che sono in fila piu la stima di quanti minuti impiegheranno a testa, il numero di persone in fila piu la stima in secondi e lo scarto in caso di contrattempo di ognuno, e le piu maniache di solito una volta terminato questo processo passano a contare le luci sul soffitto, i fiori nel vaso, i petali dei fiori o le mattonelle sul muro… conosco un paio di ragazze cosi… e di solito associo loro una categoria speciale: Le Contatrici.
Poi naturalmente ci sono anche quelle che pensano al lavoro, al divertimento, al ragazzo, a cose normali insomma, ma solitamente per queste sopra compare un segnale di divieto a causa della legge sulla privacy e mi trovo costretto a cambiare soggetto…
E poi ci sono i ragazzzi i bambini e gli anziani… che sono un casino… mi spiego: Le ragazze sono ordinate e anche i loro pensieri lo sono (almeno nel mio universo mentale) ed è quindi relativamente semplice intuire a cosa pensano mentre sono in fila (solo mentre sono in fila, questa teoria non vale per le altre situazioni), mentre i ragazzi i bambini e gli anziani sono particolarmente incasinati e quindi l’identificazione del pensiero corrente difficilmente è riconducibile alla loro espressione facciale portando quindi la pseudo-lettura del pensiero nel compo della statistica: sulle loro teste quindi appare a fianco della rappresentazione grafica del pensiero-screensaver anche la percentuale di probabilità dello stesso.
In media i bambini hanno un 50% di Pokemon,yugioh,e altri cartonianimati, un 10% di erripotter, il 5% scuola e il restante in cosedafarcomprareababbonatale o perilcompleanno.
Gli anziani invece hanno un 50% di ProbleminidiSalute, 20% programmi televisivi 20% calcio 10% altro
e infine i ragazzi hanno un 80% di Quantoègnoccalatipa davanti e un 20% di Behmaanchelasuaamica…
Io oltre a pensare a teorie assurde e ai pensieri della gente nella fila di qualche ora fa (in posta) ho anche pensato che la parola “scalzo” non la uso da diversi anni e l’ho ormai sostituita con un “a piedi nudi”… che sia quindi “scalzo” una delle parole destinate al cimitero delle parole? bah.
Previously on Triffo Chronicles...
- 27/8/2008 - Alice- 27/8/2007 - The One With Triffo slower.
- 27/8/2006 - The One With Triffo e un piccolo sfogo.
