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Triffo Chronicles

vendo un kg di neuroni assonnati.

The One With Triffo e Starbucks.

settembre
2007
8

Non sono mai stato in uno Starbucks ma adorerei andarci.
Il caffè italiano non mi piace… ormai me ne sto rendendo conto, sono da un certo punto di vista “americano dentro” e so gia che adorerei invece il Frappuccino, il loro caffe annacquato e le altre 120 bevande disponibili, senza contare la wi-fi gratuita, la musica, le poltroncine e nessuno che ti caccia anche se hai speso solo 3 euro in ore…
Dopo una breve ricerca ho scoperto che a quanto pare l’italia è l’unico paese in cui Starbucks non riesce ad approdare e temo che la colpa sia di Illy e Lavazza che fanno leva sul patriottismo tentando di mantenere il colosso americano al di fuori del mercato italiano sostenendo che il caffè è sacro, non si mischia con liquori o altre bevande e altre baggianate simili…
Non dubito che molti possano condividere questa opinione, molti dei miei amici bevono decine di caffè al giorno e rabbrividirebbero al solo sentire la parola Frappuccino, ma solo perchè in italia è piena di vecchi conservatori bloccati nel 19esimo secolo (ehm ehm :hehe:) perchè privare gli altri del loro caffè al gusto di mela verde mentre navigano sull’apple store decidendo quale gadget da sottoni comprarsi?…
eh eh? perchè sig. Lavazza?
Tra l’altro Howard Schultz fondatore della Starbucks ha avuto l’idea di aprire una catena di caffetterie proprio a Milano… possibile che non voglia aprire dei negozi proprio li dove tutto è cominciato?


4 Comments to

“The One With Triffo e Starbucks.”

  1. On settembre 9th, 2007 at 23:52:14 Fran Says:

    Lo starbucks c’è in francia, trasferisciti 🙂

  2. On settembre 10th, 2007 at 17:41:53 Triffo Says:

    beh la francia è sicuramente piu avanti di noi (e so che tu l’adori) ma se dovessi trasferirmi punterei direttamente agli stati uniti.

  3. On settembre 12th, 2007 at 23:42:13 'lino Says:

    Concordo in pieno, sono stato in vari Starbucks in America l’anno scorso (da New York a Phoenix, da Las Vegas a Honolulu) e apprezzerei la presenza di una catena simile in Italia. Però non credo che riuscirebbero a ricreare l’atmosfera degli originali Starbucks americani, già in Francia sono molto diversi. Qui, con la fretta innata che abbiamo, ti farebbero alzare il culo dopo 20 minuti…

    Che poi…cosa vieta che Lavazza o Illy aprano una loro catena offrendo gli stessi servizi e tipologie di bevande? Ci farebbero su un sacco di $$$$$!

  4. On settembre 12th, 2007 at 23:45:44 'lino Says:

    E questo senza dubbio può essere un buon motivo per cui non sono ancora sbarcati qui da noi:

    http://www.flickr.com/photo_zoom.gne?id=206690253&size=l

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