aprile
201016
Ok non sono completamente pazzo…
cheche ne diciate…
e non è un iPad vero quello che vedete in foto…
e questo non aiuta l’argomentazione “non sono pazzo”.
è che ho trovato questo pdf delle varie “facce” dell’ iPad fatto da un coreano…
e avevo disponibile una stampante a colori…
e un foglio lucido…
e della colla vinilica (beeeeeene!)(cit)…
e due o tre kg di rosicato* accumulato per via dell’invidia nei confronti di questi infami statunitensi che si pigliano i gadget gadgettolosi prima di me…
quindi come potevo dire di no ad un art attack!
In ogni caso visto il recente slittamento della data di uscita da fine aprile a fine maggio mi sono mosso sul fronte statunitense…
uff, e non continuate a dire che sono malato, tutta invidia la vostra…tsk…
* linguaggio gggiovane:
rosicato: materiale prodotto da colui che rosica
aprile
201013
yes yes, sono pigro, ma l’avevo detto io che smettere di scrivere un post al giorno per quanto inutile e qualitativamente pessimo potesse risultare avrebbe inesorabilmente portato ad una moria nella popolazione dei post di questo sglaps(tm)/blog…
l’idea è stata di una delle mie altre personalità, quindi prendetevela con lei se proprio dovete, la trovate di solito il giovedi sera; e comunque se la quotidianità dei posts portava ad una pessima qualità degli stessi ora che i posts cadono ognimortedipapa, non è che vada meglio eh… per le lamentele chiamate il giovedì come sopra chiaramente illustrato… (prima o poi dovrò dare un nome a tutta sta gente che vive nella mia testa)
Che poi, ora che ci penso, ci ho anche il pallino dei nomi, ho dato il nome praticamente ad ogni cosa… al blog (ah ciao PACO), alla mia macchina… alla tartaruga trudi che risiede nel portaoggetti della mia macchina… anche l’iphone ha un nome, ma ai miei conviventi faccio fatica, sarà che spesso non li distinguo…
Ricapitolando state leggendo un ossessivo compulsivo con multiple personalità dislessico e con l’alzheimer (collezionale tutte!) e nemmeno voi state un messi meglio infondo quindi non sogghignate pensando al sottoscritto (o hai sottoscritti)
In ogni caso l’ossessivo compulsivo non è che per un mese se ne è stato a casa a cazzeggiare (come l’anno scorso) nel frattempo forse è finalmente riuscito a trovarsi una casa degna di quel nome…una casa che bene o male soddisfa i rigorosissimi canoni imposti dalla personalità “casalinga disperata”,
qualche notizia in piu nel prossimo post se tutto va per il meglio…
altrimenti mi troverete qui a lamentarmi della vita, dei costruttori, delle banche e della mancanza di frappuccini in questa terra di degustatori di caffe.. (giusto per non essere affatto fastidioso)
Notte eh.
p.s. l’ipad quando cazzo arriva?
marzo
201012
Credo ci siano solo 3 persone che mi conoscono veramente tra tutti i miei amici, L: la mia ex compagna di banco anche conosciuta come “la compagna di banco che tutti vorrebbero avere”, G: un omone di quasi due metri e R: la ragazza piu gentile e paziente di questo mondo, tanto paziente che ha sopportato me e tutte le mie personalità per diversi anni in ufficio ed ha sposato l’omone suddetto che ha un carattere “piu che particolare” ( avrei detto “cagacazzo” ma oggi sono buono)
Io sono un pessimo amico, non riesco a mantenere i contatti con le persone che non vedo regolarmente e quei pochi che sento ogni giorno hanno la sfortuna di doversi sorbire i miei piccoli casini quotidiani…
Qualche giorno fa R ha perso il suo papà e in particolare questa volta sono riuscito ad essere un amico peggiore del mio solito standard visto che: non sono potuto andare al funerale, non mi sono accorto che la situazione era peggiore del previsto, non le ho chiesto nulla al riguardo…
Mi vergogno un pochino perchè mentre io mi lamentavo delle peggio cazzate, Lei stava affrontando una situazione così difficile senza darlo a vedere.
Be quel che fatto è fatto, se non altro tutto questo è servito a farmi ridimensionare la portata dei miei “cosiddetti” problemi, a rendermi conto di quanto fortunato io sia stato anni fa ad incontrare una cosi spettacolare persona.
Un abbraccione.
*(Rita Mae Brown)
marzo
20102
Quando le cose vanno bene ci si dimentica dei vecchi amici diceva qualcuno… parzialmente vero… ma non temere non mi sono scordato di te PACO, non ancora almeno.
Tra l’altro non è che le cose vadano particolarmente bene in questo periodo, sono piu stressato di un anno fa, sempre indeciso su tante cose, e sempre disilluso su altre, in compenso sono parecchio impegnato, e quando si è in questa condizione l’unico vantaggio è che il cervello si concentra sulle attività prioritarie… non su quelle importanti… su quelle prioritarie, (sembra una sottigliezza ma in mezzo c’è il mondo), e ci si dimentica di essere indecisi, disillusi e quant’altro e talvolta ci si dimentica anche delle cose importanti (non di quelle prioritarie) , come gli amici, i parenti, dov’è che abiti, come ti chiami etc…
Beh in ogni caso, dopo una settimana di tira e molla con il mio neurone, sono riuscito a ritagliarmi questo spazio di tempo… alle 2 e 18 di notte… e ho deciso (in collaborazione con il resto delle mie multiple personalità) che valeva la pena scrivere almeno un post, in fondo mica ho passato gli ultimi 6 anni a riempire questo spazio di cazzate per poi vederlo andare a puttane nel giro di 6 mesi (anche se a PACO andare a puttane magari non dispiaceva…)
Domanda ricorrente in questo periodo: “allora come va il nuovo lavoro”
Risposta ricorrente in questo periodo: “tutto bene, paga da schifo, ma il lavoro non è male”
Domanda aggregata ricorrente: ” e cosè che produce la società dove lavori”
Risposta ricorrente alla domanda aggregata “dopo 5 mesi ancora non l’ho capito..”
Che poi la gente del mia società è strana… oddio non piu strana della “stranezza” media dei bergamaschi, ma ci sono dei soggetti interessanti…
io che sono un mezzosangue, ho poi questa posizione privilegiata che mi consente di osservare questi curiosi soggetti e qualche volta farne parte… certe mattine aggirandomi per gli uffici mi sento molto alberto angela…. “SE AVETE LA PAZIENZA DIIII SEEEGUIRMI…” e sogghigno come un imbecille… prima o poi mi mureranno vivo a suon di “pota!”, ma hei ne sarà valsa la pena.
Pensavo di citare i soggetti piu interessanti in codesto post, ma l’ora è tarda, la palpebra cala e il riscaldamento si è spento 3 ore fa quindi mi scuserete se rimando alla prossima volta…
la prossima volta “dovrebbe” essere a breve… tra meno di una settimana c’è in programma un piccolo viaggio e avrò ore e ore per annoiarmi e costringere il neurone (a cui avevo dato un nome ma ora non mi sovviene) a produrre qualcosa da incollarlo in questa area di testo bianca…
Se poi riesco a convincerlo anche a schiacciare pubblica sono a cavallo.
Alla prossima neh (bye paco!)
* Give A Little Love