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Triffo Chronicles

vendo un kg di neuroni assonnati.

Alice

agosto27

Ennesimo sogno malato,
Ho ormai il modulo standard:
Protagonista: Io (raramente sono qualcun’altro…)
Luogo: Liceo – Piazza (duomo?)
Altri Personaggi: la mia prof di inglese, ALICE
Tipo di sogno: Scolastico – Videoludico
Durata: boh… minuti?
Particolari: riuscivo a leggere alcune parole anche se sapevo che nei sogni non si poteva.
Trama: ero in classe pronto per un test di comprensione di inglese… il testo era su Alice, ma non il classico di Lewis Carroll bensi il videogioco American McGee’s Alice, basato su alice nel paese delle meraviglie ma con un tono decisamente piu cinico e cupo.
Prima che facessi qualsiasi cosa ecco partire un cambio di scena soft, di quelli che non capisci che non sei piu nel luogo dov’eri prima, ma dai per scontato il nuovo scenario, e il nuovo scenario in questo caso era una piazza (con una chiesa, forse il duomo)
Mi ritrovo con la solita certezza e pseudonormalità dei sogni accompagnato da una Alice, non quella del video gioco, ma una versione carne e ossa del modello disney..
Alice aveva in mano un fazzoletto e soffiando il naso faceva diventare le cose… “strane”… una caramella è diventato un mostro gommoso e un calzino trovato in mezzo alla cattedrale duomo è divenuto un tunnel che mi ha risucchiato e facendomi viaggiare in questo calzino come nella scena di spaceball velocità smodata che vedete qui sotto…
sarà un cancro al cervello?