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Triffo Chronicles

vendo un kg di neuroni assonnati.

No choice, your voice can take me there

dicembre14

Come ricordava tanto sinteticamente il precedente post, in questo periodo ci sono poco.
A dire il vero definire “post” il precedente “messaggio” è un insulto per tutti i precedenti posts, credo gli sia stato riconosciuto il premio “lamest post ever” come corrispettivo quasimodiano “ed è subito sera” dei posts, (mi scusi il sig. Quasimodo, ma per quanto belle ed eleganti possano essere quelle tre righe e visto che a me tre righe oltre a non risultare belle ed eleganti verrebbero pure tristi, io preferisco di gran lunga i posts “fiume”, per lo meno sproloquio in libertà senza preoccuparmi della forma… tanto poi non li devo leggere io.)
La nuova grafica (ehm si le 5 cazzate aggiunte sullo sfondo che fanno TANTO natale…) poi si meritano un post fiume, dovessimo continuare l’analogia di prima vorrei che il mio cervello partorisse un post DIVINA COMMEDIA (come sono letterario sotto le feste)
In fondo le opere corte sono facili (…) se ti viene la genialata… e sono anche “pocosbatta” ™ dal punto di vista del lavoro che c’è dietro; pensate invece alla Commedia di quel toscanaccio di messer Dante: quell’uomo si è messo a scrivere versi rigorosamente endecasillabi in rima concatenata per 100 canti… va bene che all’epoca non c’era il sodoku o la pleistescion, che c’erano poche ragazze da quelle parti e che l’unica decente (e amata) era morta… però oltre a ottenere tutta la mia stima per il lavoro immane e vincere il premio “sbattone”(tm) non posso fare a meno di pensare che se questi premi esistessero davvero la giuria avrebbe anche istituito un premio speciale della critica “unc’ho uncazzo da fare 1321”
Ho divagato un pochino… non mi capita mai (…) è che quando penso a cosa scrivere di solito non mi viene mai in mente una cippa, mentre quando sono nelle situazioni piu difficoltose vengon fuori di quei discorsi nella mia mente che nemmeno il buon Machiavelli. (tutti sti riferimenti storici non sono mica dati da un improvvisa cultura sbocciata con l’avvento delle feste… solo troppo assassin’s creed la notte… abbiate pazienza)
E’ comunque un peccato, dicevo, che tali memorabili filippiche sopraggiungano solo quando mi è complicato scrivere e che a cio io debba poi sopperire vomitando frasi senza capo ne coda con troppi aggettivi e una pessima punteggiatura; è un peccato per voi ovviamente… io mi gusto live i “capolavori” in compagnia delle mie altre personalità.. facciamo anche un dibattito alla fine.
Ho una teoria anche per questo al riguardo (delle filippiche non del dibattito…) : il mio cervello “letterario” lavora meglio in situazione di pericolo…
ELABORO: diciamo che lavora meglio quando è impegnato oltre che a scrivere mirabili opere d’arte anche a tenermi in vita:
FATTI:
Fatto N. 1 I migliori posts mi vengono sotto la doccia -> il mio cervello è impegnato a non farmi scivolare e morire mentre ballo e canto come un imbecille
Fatto N. 2 I migliori posts mi vengono mentre guido -> il mio cervello è FORTEMENTE impegnato a non andare a sbattere contro un albero… (e ciò richiede parecchie risorse… se siete mai stati in macchina con il sottoscritto capirete di cosa sto parlando)
Purtroppo in queste occasioni è difficile scrivere (se si vuole sopravvivere) quindi vi dovete rassegnare a leggere una versione caotica e confusa di un bellissimo post… Dante ne sarebbe stato fiero… (true story!)
Veniamo finalmente al titolo dopo questa chiarissima e breve parentesi…
Ultimamente quando devo pensare ad un titolo per un post mi saltan fuori solo frasi di canzoni piu o meno famose… addirittura questo titolo è nato ancora prima del post stesso…
lo spiegare l’intero processo porterebbe via ore e ore di laboriosa struttura grammaticale e tra flashback e flashforward vi sembrerebbe di essere stati catapultati in un episodio di lost (auguri…) senza per giunta la parte visiva… (un fottuto incubo post-acido)
quindi skippo, vi basti solo sapere che il titolo del post una volta aveva un significato che è difficile desumere da quanto leggerete qui.
ricominciamo dunque:
buongiorno PACO,
qualche aggiornamento sulla avventurosa vita del sottoscritto…
ho un isola e una cucina intorno, ho un divano smontato, delle librerie smontate , una camera in arrivo dopodomani e niente gas, ho un robottino che aspetta di pulirmi casa e un sacco di robaccia ikea da mettere nei milioni di cassetti a disposizione.
e cosa ho imparato da questi ultimi 3 mesi? puoi pianificare quanto ti pare ma il prendere casa batterà tutte le tue tabelle e fogliettini… (sisi legge di murphy o quant’altro… fate pure i saccenti se volete)
lezione inutile visto che non prenderò mai piu un altra casa…. salvo vincite multimilionarie una casa è per sempre… come un diamante ma con un mutuo e meno luccicante.
Sono le 16:00 e sono in ufficio… Vedo dei cupidi svolazzarmi intorno,solo che al posto di freccie di AMMORE sparano freccie di noia… ogni colpo muoio un po dentro, a volte vorrei un “effetto chiusura” stile FIESTAnoncivedopiudallafame, ma il mio team montaggio scene e post produzione sembra vivere un momento creativo particolarmente intenso.
che altro? assi il comune di Cxxxxxo D’xxxx (comprate una vocale se proprio vi interessa sapere il comune) ha deciso che mi meritavo una bella punizione per essere passato con il giallo (quasirosso) dopo aver atteso 40 minuti al semaforo davanti ad un ponte frustrato dal fatto che nell’altro senso il verde durava circa 20 minuti con i 15 secondi del lato dove mi trovavo…
Come lezione di vita, i gentili bergamaschi che spero soffrano al cesso quanto io ho sofferto aprendo la raccomandata, hanno deciso che la punizione adeguata consisteva in gnientepopodimenoche 160 euro e 6 punti patente… per quanto possa tenere ai punti della mia patente in questo periodo mi spiace piu per i 160 euro…
pensate a quante cose avrei potuto prendermi con quei 160 euro…
evabbeh.. c’est la vie direbbe un mio amico francese…
porcputain direbbe l’ex capo del mio ex capo… (anche lui francese… ma francese vero…)
Già, i francesi si che sanno come usare frasi d’effetto in ogni occasione…
non come noi italiani che usiamo frasi di canzoni inglesi per post senza senso.
Buona serata Paco. e buone feste…

p.s. bambini babbo natale non esiste… o meglio esiste ma si chiama PasswordDelContoPaypalDelPapà…

Angry emails…

maggio17

il silenzio dei neuroniMi pare di aver gia accennato in passato del fatto che mi incasino quando i discorsi diventano importanti… il grafico con la proprietà di linguaggio e l’importanza dell’argomento verrebbe pressapoco come quello raffigurato qui a destra…
Per questo motivo di solito preferisco scrivere un email.
non che le cose migliorino in questo maniera, d’altronde non si possono fare miracoli, ma perlomeno ho modo di prendere tutta quell’accozzaglia di parole e riscriverla in un ordine comprensibile da un altro essere umano.
In questo weekend mi son ritrovato a riscrivere piu e piu volte ben tre email su argomenti che mi stanno a cuore e dopo questa faticaccia ho elevato coloro che scrivono discorsi oratori al piu alto grado della scala evolutiva.

la prima email era facile…:
Situazione: ho ordinato l’ipad in america perchè sono meta ossessivo compulsivo e meta pirla e dopo ormai un mese, quando mancano meno di 10 giorni al lancio italiano, il suddetto ipad non è ancora stato spedito
L’email alla cara Nicole di Miami (del sito ishopinusa.com) è stata semplice da scrivere, ma l’inglese (per mie carenze linguistiche) non mi ha dato modo di aggiungere quella vena di astio che ormai provo quando qualcuno cita l’iPad, una località a caso della florida a caso e qualsiasi cittadina statunitense in generale…

La seconda email era gia piu difficile….:
Situazione: oramai ho deciso per la casa, ho gia quasi firmato per il compromesso, devo solo riuscire a strappare un prezzo totale piu vantaggioso
Il tono supplicante non funziona in questi casi, nemmeno la faccia da cuccioloso e pezzente adottata in agenzia ha funzionato, quindi ho provato con l’approccio duro: ho visto un altro appartamento, questo mi piace di piu ma anche l’altro non è male, il vostro prezzo attuale è inaccettabile… cheffamo?? (vedremo…)

la terza email è la piu difficile di tutti…:
sono mesi che la penso e sono ancora indeciso se spedirla o affrontare la persona… personalmente…
Situazione: ho un contratto a tempo indeterminato, mi occupo di centinaia di cose diverse che teoricamente non sarebbero di mia competenza, ma lo stipendio fa davvero schifo…
Al momento dell’assunzione quello doveva essere lo stipendio per il periodo di prova e poi ci sarebbe stata una rinegoziazione… che ovviamente non è mai avvenuta, indi per cui necessito che il mio capo ci pensi con calma e abbia chiaro in mente che ho bisogno di piu pecunia se voglio tenermi la casa (che ancora non ho) e sopravvivere.
ovviamente se non mi sveglio io non verrà di certo lei (si è una donna…) a dirmi “oh che sbadata, mi ero dimenticata che ti dovevo dare piu soldi, vieni che ti ritocco lo stipendio con la mia super bacchetta dorata…” , ma non c’è bisogno di fare i saccenti… ho detto che è da un po che sto pensando al modo giusto di mettere giu la questione… non mi mettete fretta eh!
sono ancora indeciso se adottare il tono “ommioddio sono alla canna del gas fai qualcosa!” , se proporre qualcosa del tipo : beh qui mi piace ma se non sganciate la pecunia mi tocca cercarmi altro, oppure se premere sul fatto che grazie a me in fondo stanno risparmiando un sacco sulle commissioni che facevano fare ad agenzie esterne e in piu poco ci manca che dia una ripassatina anche ai bagni la sera prima di uscire…

per ora sono partite 2 su tre… per la terza prevedo altre correzioni e revisioni. (e ovviamente accetto consigli…)
non odiavo così le email da quando rispondevo ai clienti nell’assistenza tecnica taaaanto tempo fa…

p.s. nel frattempo la grafica quissotto è un po cambiata… giusto per fare spazio all’iPad… ce l’ho di carta, cell’ho in background chissà mai che arrivi anche prima o poi quello vero.
p.p.s. Nicole gonfia banane giganti… a mazzi da sei (cit)

there is no place like 127.0.0.1

aprile13

yes yes, sono pigro, ma l’avevo detto io che smettere di scrivere un post al giorno per quanto inutile e qualitativamente pessimo potesse risultare avrebbe inesorabilmente portato ad una moria nella popolazione dei post di questo sglaps(tm)/blog…
l’idea è stata di una delle mie altre personalità, quindi prendetevela con lei se proprio dovete, la trovate di solito il giovedi sera; e comunque se la quotidianità dei posts portava ad una pessima qualità degli stessi ora che i posts cadono ognimortedipapa, non è che vada meglio eh… per le lamentele chiamate il giovedì come sopra chiaramente illustrato… (prima o poi dovrò dare un nome a tutta sta gente che vive nella mia testa)
Che poi, ora che ci penso, ci ho anche il pallino dei nomi, ho dato il nome praticamente ad ogni cosa… al blog (ah ciao PACO), alla mia macchina… alla tartaruga trudi che risiede nel portaoggetti della mia macchina… anche l’iphone ha un nome, ma ai miei conviventi faccio fatica, sarà che spesso non li distinguo…
Ricapitolando state leggendo un ossessivo compulsivo con multiple personalità dislessico e con l’alzheimer (collezionale tutte!) e nemmeno voi state messi meglio dopotutto, quindi non sogghignate pensando al sottoscritto (o ai sottoscritti)
In ogni caso l’ossessivo compulsivo non è che per un mese se ne è stato a casa a cazzeggiare (come l’anno scorso) nel frattempo forse è finalmente riuscito a trovarsi una casa degna di quel nome…una casa che bene o male soddisfa i rigorosissimi canoni imposti dalla personalità “casalinga disperata”,
qualche notizia in piu nel prossimo post se tutto va per il meglio…
altrimenti mi troverete qui a lamentarmi della vita, dei costruttori, delle banche e della mancanza di frappuccini in questa terra di degustatori di caffe.. (giusto per non essere affatto fastidioso)
Notte eh.

p.s. l’ipad quando cazzo arriva?

Vampiri, Amici e Case…

febbraio9

Riassuntone degli ultimi giorni…
la quattordicenne che è in me si è liberata… e su consiglio di un amico (anche lui quattordicennizzato) mi sono messo a leggere tualaitt
Devo dire che nonostante partissi abbastanza prevenuto verso il libro mi son dovuto ricredere, non è affatto malvagio; forse ha ragione chi dice che la scrittura della Mayer non è “di qualità”, ma a mio parere fintanto che una scrittrice (o uno scrittore) è capace di farmi appassionare ad una storia, ha vinto il mio “non tanto selettivo” titolo di LETTORE.
Domani quindi probabilmente mi prenderò niumuun (il secondo libro) in una libreria qui vicino, spacciandolo per un regalo per una nonbenprecisata cugina gggiovane.
Saltando come al solito di palo in frasca passerei all’argomento amici… (no, non quelli della defilippi, va bene “quattordicenne”, ma non arrivo ancora a parlare di quegli “amici”) dopo una attenta analisi ho capito che la mia definizione di “amico” e “amicizia” non è universale come credevo, o meglio ci sono altri punti di vista altrettanto validi che non avevo considerato fino a qualche sera fa.
Ora il tutto (per voi) avrebbe senso se avessi chiarito prima qual’era la mia definizione universale sugli amici e l’amicizia, ma suvvia sappiamo benissimo che spiegare le cose non è mai stato il mio forte, quindi prendete per buono il fatto che ho capito qualcosa e passate oltre senza ulteriori domande.
Infine discorso Casa, c’è questa folle idea di prendere una “casona” in affitto con altri 3 amici e nonostante sia parecchio intrippato da questa idea non ho potuto fare a meno di metter giu la solita lista dei pro e contro (giusto per dare un po di fiducia alla mia insicurezza… (!) ) :

Affittare casa con 3 tuoi amici…

Pro
+ Risparmio, è indubbio che la convivenza comporta meno costi rispetto alla vita da single
+ Divertimento, cazzate teorie improbabili ed esperimenti con saldatori a tutte le ore…
+ un camino! (non bisogna aggiunger nulla vero?)
+ Terrazzo o giardino, per prendere il sole o farci le grigliate…
+ Una casa molto piu grande di quella potresti permetterti come single

Contro
– Potenzialmente la fine di un amicizia…
– Meno Privacy
– Meno libertà, in fondo gli spazi comuni, sono comuni…
– Adeguamento orari altrui
– Soluzione temporanea? (per quanto può durare una cosa del genere?)

Nonostante tutto, mi piacerebbe provare.