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Triffo Chronicles

vendo un kg di neuroni assonnati.

Angry emails…

maggio17

il silenzio dei neuroniMi pare di aver gia accennato in passato del fatto che mi incasino quando i discorsi diventano importanti… il grafico con la proprietà di linguaggio e l’importanza dell’argomento verrebbe pressapoco come quello raffigurato qui a destra…
Per questo motivo di solito preferisco scrivere un email.
non che le cose migliorino in questo maniera, d’altronde non si possono fare miracoli, ma perlomeno ho modo di prendere tutta quell’accozzaglia di parole e riscriverla in un ordine comprensibile da un altro essere umano.
In questo weekend mi son ritrovato a riscrivere piu e piu volte ben tre email su argomenti che mi stanno a cuore e dopo questa faticaccia ho elevato coloro che scrivono discorsi oratori al piu alto grado della scala evolutiva.

la prima email era facile…:
Situazione: ho ordinato l’ipad in america perchè sono meta ossessivo compulsivo e meta pirla e dopo ormai un mese, quando mancano meno di 10 giorni al lancio italiano, il suddetto ipad non è ancora stato spedito
L’email alla cara Nicole di Miami (del sito ishopinusa.com) è stata semplice da scrivere, ma l’inglese (per mie carenze linguistiche) non mi ha dato modo di aggiungere quella vena di astio che ormai provo quando qualcuno cita l’iPad, una località a caso della florida a caso e qualsiasi cittadina statunitense in generale…

La seconda email era gia piu difficile….:
Situazione: oramai ho deciso per la casa, ho gia quasi firmato per il compromesso, devo solo riuscire a strappare un prezzo totale piu vantaggioso
Il tono supplicante non funziona in questi casi, nemmeno la faccia da cuccioloso e pezzente adottata in agenzia ha funzionato, quindi ho provato con l’approccio duro: ho visto un altro appartamento, questo mi piace di piu ma anche l’altro non è male, il vostro prezzo attuale è inaccettabile… cheffamo?? (vedremo…)

la terza email è la piu difficile di tutti…:
sono mesi che la penso e sono ancora indeciso se spedirla o affrontare la persona… personalmente…
Situazione: ho un contratto a tempo indeterminato, mi occupo di centinaia di cose diverse che teoricamente non sarebbero di mia competenza, ma lo stipendio fa davvero schifo…
Al momento dell’assunzione quello doveva essere lo stipendio per il periodo di prova e poi ci sarebbe stata una rinegoziazione… che ovviamente non è mai avvenuta, indi per cui necessito che il mio capo ci pensi con calma e abbia chiaro in mente che ho bisogno di piu pecunia se voglio tenermi la casa (che ancora non ho) e sopravvivere.
ovviamente se non mi sveglio io non verrà di certo lei (si è una donna…) a dirmi “oh che sbadata, mi ero dimenticata che ti dovevo dare piu soldi, vieni che ti ritocco lo stipendio con la mia super bacchetta dorata…” , ma non c’è bisogno di fare i saccenti… ho detto che è da un po che sto pensando al modo giusto di mettere giu la questione… non mi mettete fretta eh!
sono ancora indeciso se adottare il tono “ommioddio sono alla canna del gas fai qualcosa!” , se proporre qualcosa del tipo : beh qui mi piace ma se non sganciate la pecunia mi tocca cercarmi altro, oppure se premere sul fatto che grazie a me in fondo stanno risparmiando un sacco sulle commissioni che facevano fare ad agenzie esterne e in piu poco ci manca che dia una ripassatina anche ai bagni la sera prima di uscire…

per ora sono partite 2 su tre… per la terza prevedo altre correzioni e revisioni. (e ovviamente accetto consigli…)
non odiavo così le email da quando rispondevo ai clienti nell’assistenza tecnica taaaanto tempo fa…

p.s. nel frattempo la grafica quissotto è un po cambiata… giusto per fare spazio all’iPad… ce l’ho di carta, cell’ho in background chissà mai che arrivi anche prima o poi quello vero.
p.p.s. Nicole gonfia banane giganti… a mazzi da sei (cit)

So this is the ship they say is unsinkable…

agosto7

Prendere decisioni che cambiano la vita non è semplice,
il concetto dovrebbe essere gia chiaro a tutti coloro che hanno superato i 20 anni da qualche anno…
ma l’esperienza che deriva da tale conoscenza non rende piu semplice l’impresa.
Ogni volta che devo prendere una decisione importante ne parlo con L. che ha la capacità di prendere i grossi casini e semplificarli in problemi piu piccoli, gestibili singolarmente e affrontabili in sequenza.
Se nemmeno L questa volta riesce a venirne fuori, prendere una decisione potrebbe portare ad una catastrofe, ma d’altro canto anche non fare nulla non fa altro che posticipare l’inevitabile.