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Triffo Chronicles

vendo un kg di neuroni assonnati.

Leggere in Sogno.

agosto28

Ripensavo al sogno di ieri e al fatto che ero in grado di leggere in tale sogno… o per lo meno credevo di aver avuto l’impressione di aver letto… (…)
Mi hanno spiegato che è impossibile leggere in sogno in quanto la parte del cervello che regola la fase onirica sta completamente da un altra parte rispetto alla parte adibita alla lettura…
Beh allora come è stato possibile? ho formulato una piccola teoria.
Nei sogni, gli eventi di un sogno vengono creati dinamicamente con l’evolversi delle circostanze.
Partendo dalla base che i sogni sono composti da tutto cio che si conosce, che si è visto, sentito letto o imparato e che presumibilmente non si può sognare qualcosa che non si conosce, è ovvio che il mio cervello sapesse gia (inconsciamente) il contenuto del testo di comprensione o per lo meno fino ad un certo momento l’oggetto “test di comprensione” era semplicemente un oggetto definito senza contenuto preciso.
E’ come in un linguaggio di programmazione quando viene dichiarata una variabile, da quel momento esiste tale variabile, ma non è uguale a nulla, non è uguale a zero, non è uguale a 1, non è uguale a burro ne a qualsiasi altra cosa. 
Probabilmente nella timeline del sogno subito dopo aver messo a fuoco (o dichiarato) l’oggetto “test di comprensione” il mio cervello deve aver associato tale testo con “alice videogioco”

$Test di comprensione = “alice videogioco”

e per compensare tale associazione deve aver completato la sequenza di eventi con una finta impressione di lettura di tale testo…
La prima parte del sogno verrebbe piu o meno così tradotto in OPL™ (Oniric Programming Language)

$DreamPlace = importMemory(“Classe Liceo”)
NewCharacter($ProfDiInglese)
NewObject($TestDiComprensione)
NewAction($Consegnare (character, character) ) //* primo character -> donante , secondo character->  ricevente
$Consegnare($ProfDiInglese , $me)
$Test di comprensione = “alice videogioco”
NewObject($AliceVideogioco) importMemory(“alice videogioco”)
$NewFeeling($CredereDiAverLetto (Object , Character) //*  character -> ricevente dell’azione
$TestDiComprensione = $CredereDiAverLetto($AliceVideogioco , $me )
$DreamPlace = NewLocation(ImportMemory(“Piazza Duomo”))

OK OK. è una teoria campata in aria, possibilmente corretta e probabilmente sbagliata, ma messa in questi termini per lo meno giustifica una cosa che il mio cervello ha fatto e che potenzialmente non poteva fare.
Quello su cui mi dovrei focalizzare è perchè il mio cervello ha associato un test di comprensione inglese con un videogioco… quello si che sarebbe interessante capire.

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Alice

agosto27

Ennesimo sogno malato,
Ho ormai il modulo standard:
Protagonista: Io (raramente sono qualcun’altro…)
Luogo: Liceo – Piazza (duomo?)
Altri Personaggi: la mia prof di inglese, ALICE
Tipo di sogno: Scolastico – Videoludico
Durata: boh… minuti?
Particolari: riuscivo a leggere alcune parole anche se sapevo che nei sogni non si poteva.
Trama: ero in classe pronto per un test di comprensione di inglese… il testo era su Alice, ma non il classico di Lewis Carroll bensi il videogioco American McGee’s Alice, basato su alice nel paese delle meraviglie ma con un tono decisamente piu cinico e cupo.
Prima che facessi qualsiasi cosa ecco partire un cambio di scena soft, di quelli che non capisci che non sei piu nel luogo dov’eri prima, ma dai per scontato il nuovo scenario, e il nuovo scenario in questo caso era una piazza (con una chiesa, forse il duomo)
Mi ritrovo con la solita certezza e pseudonormalità dei sogni accompagnato da una Alice, non quella del video gioco, ma una versione carne e ossa del modello disney..
Alice aveva in mano un fazzoletto e soffiando il naso faceva diventare le cose… “strane”… una caramella è diventato un mostro gommoso e un calzino trovato in mezzo alla cattedrale duomo è divenuto un tunnel che mi ha risucchiato e facendomi viaggiare in questo calzino come nella scena di spaceball velocità smodata che vedete qui sotto…
sarà un cancro al cervello?

One day I’ll fly away.

agosto18

Ho voglia di andare in un paese lontano. non per sempre, solo per un po’.
Lontano da tutto, e in fondo sono libero, cosa mi trattiene? nulla mi trattiene*

*nulla tranne: lavoro, mancanza di soldi, famiglia, penuria di soldi, impegni, insufficienza di soldi… insomma alcune (s)comode scuse, altre tristi verità. sigh. (ma prima o poi…) 

The One With Triffo e la droga non centra.

luglio17

Sogno:
Una nave che affonda, io seduto ad un tavolo vedo tutti che corrono fuori… e la nave non è piu una nave ma la mia vecchia scuola…
il sogno cambia di nuovo e mi ritrovo a percorrere un corridoio (che non riesco ad associare con nessun posto) e incontro 2 amici giusto prima di attraversare l’uscita che è tipo quella delle metropolitane con le sbarre di metallo girevoli…
poi credo di essermi svegliato…
Non credo significhi qualcosa… almeno spero non significhi qualcosa…