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Triffo Chronicles

vendo un kg di neuroni assonnati.

21&2^7&altro

maggio10

Da giornalieri i post sono diventati settimanali, poi mensili e ora stagionali…
la mia pigrezza è senza confini, lo sapevo io che senza un “metodo” sarebbe andato tutto a scatafascio…
vabbeh contenimento dei danni e post riassuntone di questi ultimi mesi:
Dunque si ho una casa! dicono servano 21 giorni ad abituarsi ad un nuovo stile di vita, pare una cazzata, ma effettivamente solo dopo metà gennaio mi sono abituato alla mia nuova condizione da single.
Essendo solo soletto i primi giorni ero pensieroso per qualsiasi cosa:
stavo ore a ripensare a cose tipo come impostare il riscaldamento, quando fare il bucato, cosa comprare e tenere in frigo (finisce sempre che ci sono cose che vanno a male… tipo il latte, lo uso solo per il thè e anche mezzo litro è troppo e finisco con il buttarlo dopo 4 giorni) cosa fare in caso di allagamento (che poi è stupido visto che sono al primo piano) o come risparmiare su qualsiasi cosa..
In piu c’era un po’ di malinconia, abituato all’andirivieni di casa dei miei, essere solo soletto la sera un po mi spiazzava, ora però va tutto bene, stare sciallato sul divano con popcorn patatine e qualsiasi altra cosa a portata di mano non ha prezzo…
il 21 gennaio mi ero proposto di scrivere questo posto visto che ricorrevano i famosi 21 giorni e ora siamo quasi al 21 maggio… cosa è andato storto? (nulla fortunatamente, ma un po piu di misura non guasterebbe)
Vabbeh, per il resto sono il solito bimbominkia, è uscito l’ipad2 e vendendo l’1 e utilizzando come scusa il mio compleanno ho deciso di prendermelo…
Quest’anno ho optato per l’apple store di Orio Al Serio, dopo averlo prenotato online la notte dell’annuncio e avendo scoperto che le consegne per gli ordini online avevano tempi biblici, mi son deciso a fare la solita coda complice il fatto che io il venerdi pomeriggio esco dall’ufficio alle 13:00
La vendita cominciava alle 17:00, io sono arrivato alle 13:30 aspettandomi una coda immensa, invece c’erano “solo” una quarantina di persone, tra cui mamme che tenevano il posto per i loro figli bimbiminkia (questo si che è amore materno!).
Devo dire che è stato quasi divertente, ho giocato a carte con i vicini di coda, ho fatto amicizia con un ragazzo che si era offerto di fare la fila per un suo amico per la modica cifra di 50 euro, e alle cinque e qualcosa finalmente sono riuscito a mettere le mani su quello oggettino identico a quello che avevo gia in borsa ma bianco e con un 2 che seguiva il nome, (come si fa a dire di no a UN DUE??)
E con questo abbiamo chiuso il capitolo sottone e anche il capitolo TH-X-MAS (quest’anno casa e iPad 2, direi best th-x-mas ever).
Prima ho parlato di compleanno, si è arrivato anche quello, la cosa buffa è che siamo alla settima potenza di 2 e mi ricorderò sempre che al liceo ben 16 anni fa continuavo a dirmi “oh oggi compio 2 alla sesta anni…(nerdolosissimo giasso…) la prossima è tra tantissimo… ben 16 anni!…” eccoci appunto…
Caro il mio ME del passato, sappi che sono volati, e mi consolo con il fatto che 2 all’ottava è tra 32 anni e se il grande Crondor vuole non li vedrò mai…
(suvvia non volevo essere lugubre, ma se gia sto messo così a 32 anni, non voglio immaginare l’evoluzione delle mie personalità dopo altri 32 anni…)

tornando sul 21 che era un po il numero ricorrente ad inizio anno, (un po come il 23 lo era per jim carrey) e visto l’imminente viaggio a new york della prossima settimana… …
non vi avevo parlato di new york? no?
beh finalmente ci vado, finalmente si sono allineate le stelle e gli amici (e soprattutto le ferie degli amici) e finalmente i numeri e il futuro non ci fanno preoccupare (cit) (ehm… ok quasi nessuno dei numeri ci fa preoccupare… a parte il sopracitato 21, mi spaventano un po il 4 8 15 16 23 e 42)
eppoi ho un passaporto, per averlo mi sono beccato una multa di 80 euro per essere entrato in una zona di lecco non pedonale… non segnalata…. ma vabbeh…
beh comunque in onore del 21 ecco 21 cose che voglio fare a new york

1. leccare la liberty bell a philadelphia (cit) (ormai avranno rinforzato i controlli dopo che centinaia di deficienti avranno provato a farlo) –> FAIL (Philly era carina ma fare la fila per una campana…)
2. comprare una o piu maglie di sheldon –> FAIL (il CBS store era chiuso per manutenzione/restyling…)
3. visitare il MET –> WIN
4. andare ad una partita degli Yankee al Yankee stadium –> FAIL (c’era tanta roba da fare che le cose non programmate sono saltate)
5. provare ogni giorno un prodotto starbucks diverso –> FAIL (non sempre siamo andati da starbucks…)
6. salire sull’empire state building –> WIN
7. visitare l’apple store della 5th avenue (il cubo di vetro) –> WIN
8. visitare il nintendo store –> WIN (ma lo pensavo meglio)
9. visitare la biblioteca che si vede in ghostbuster e il palazzo. –> WIN (ma troppo veloce come visita… era il penultimo giorno…)
10. visitare tutti i quartieri di manhattan –> WIN (almeno credo… forse mancava tribeca)
11. comprare da macy –> FAIL (ma ci sono stato!)
12. assistere ad una messa ad harlem –> WIN (non una con il coro gossip però)
13. suonare heart and soul come in BIG su un piano gigante nel negozio di giocattoli che si vede nel film e di cui mi sfugge il nome. –> FAIL (il piano c’era… mancava la voglia di fare una figura di merda…)
14. visitare un paesello americano sconosciuto –> WIN (non proprio visitato ma ci siamo passati ammirandolo…)
15. comprare qualcosa dal boss delle torte –> FAIL (ma abbiamo visto BUDDY!)
16. vedere qualcuno di famoso –> FAIL (incredibile ma vero ma non ho visto nessuno di famoso…)
17. correre a central park –> FAIL (volevo, ma il tempo era tiranno…)
18. mangiare una pizza americana (magari una four fromage (cit) ) –> WIN
19. guardare un po di pubblicità americana mangiando schifezze –> WIN
20. visitare liberty island e sperare di trovarci il Walternative. –> FAIL (troppa coda…e walter era impegnato.)
21. lasciare un segno da qualche parte –> WIN

Bene prima che questo post ritorni nel gran limbo delle bozze, dove i post si trasformano invecchiano e muoiono, direi di pubblicarlo con somma gioia dei miei feed rss che finalmente non mostreranno come primo record un post di quasi 6 mesi fa.
prometto aggiornamenti piu frequenti…
Ciao Paco!

p.s. qua sotto il calendario… nel caso ve ne fregasse qualcosa…

May you stay forever young (cit)

settembre2

Una volta questo post cominciava con

Come diavolo é successo ? Le ferie sono già finite… Tristezza imperante …
Gia tornati ai soliti drammi da ufficio. Che gioia.

ed essendo le mie ferie finite gia ormai da 10 giorni, questo dovrebbe darvi un indice di:
1) quanto a lungo ci metta io in questo periodo a partorire 2 righe
2) quanto questo lavoro stia uccidendo la mia naturale attitudine al fancazzismo
3) quanto pigro io sia diventato.
beh tornando a noi…mentre uno dopo l’ altro i miei neuroni si suicidano pensavo che come ogni autunno mi prende la voglia di prendere e partire… Ho questo viaggio in mente da ormai 10 anni e ogni anno lo posticipo all’anno successivo.
Il neurone petulante faceva notare prima di strangolarsi con un assone che il continuare a rimandare, di solito porta ad un triste fallimento dell evento programmato…
eh, ok, va bene… apparte che siamo tutti felici che il suddetto neurone abbia finalmente posto fine alla sua triste e petulante vita (con l’effetto collaterale di aver perso 5 o 6 mesi di ricordi) ,ma lo sapevo gia che il rimandare non è cosa buona e giusta (cit), e d’altro canto non puoi fare altro quando:
– non hai un cazzo di soldi
– hai comprato casa
– conosci amici impegnatissimi e/o senza soldi come il sottoscritto
– non vuoi optare per un viaggio solitario… perchè con te stesso ti annoi (!)
– sei senza soldi
– hai un lavoro e se fai altre ferie al tuo ritorno potresti non averlo piu
– continui a dire di non avere un cazzo di soldi… e realizzi che è tristemente vero…

beh c’è crisi che volete… mica si può partire così per così… sarà l’anno prossimo dai…
tanto il neurone maia mi ha gia detto che c’è ancora un annetto buono…. prima di… si beh… ok…

Per chi comunque è riuscito a prendere ed andare via da codesto paese va tutta la mia stima, davvero, io non so se riuscirei a mollare tutto ed andare in un paese straniero così improvvisamente, neppure fossero gli Stati Uniti (che seppure han tanti problemi, di sicuro non hanno quello del gadgetgadgettolosi) (semicit)
Che poi ne faccio anche una questione prettamente fisica, nel senso della mia salute fisica:
Sentire la musica e vedere strani sketch mentali é abbastanza figo se sei in una serie tv o in un film… Abbastanza preoccupante se sei nella vita reale…ben che mi vada é il solito tumore paripatetico che viaggia nelle varie zone del mio corpo…mal che vada… beh meglio non pensarci; avrò quindi bisogno a breve di cure mediche e sebbene Obama abbia cominciato la rivoluzione del sistema sanitario statunitense dubito potrei permettermi le spese di un qualsiasi ospedale americano senza devolvere i miei organi. (il che sarebbe stupido anche per il sottoscritto… “giovane vende il pancreas su ebay per pagare le spese mediche e realizza di essere un completo imbecille. poi muore” )
Insomma tante piccole scuse per placare il mio neurone marcopolo che bene o male a lungo andare funzionano sempre meno (le scuse non i neuroni…) (oddio.. forse anche i neuroni…) .
io poi mica ringiovanisco… ho fatto anni fa un patto con il GrandeTizioLassuNeiCieli per non invecchiare mai… poi Lui si è accorto di quanto illogica fosse la sua esistenza ed è svanito in una nuvola di polvere rosa, brillantini e divisioniperzero.
Mai fare affidamento sulle divinità, a parte il piccolo problema della loro inesistenza, la maggior parte delle volte ti ritrovi con un dio vendicativo a cui l’onnipotenza ha dato alla testa.
a questo punto basta il nostro presidente del consiglio no?
Finita la pausa caffe, tornero ad occuparmi di noiosi problemi e noiose email sperando che da un momento all’altro qualcuno mi telefoni dicendo che ho vinto 100 e passa milioni di euro.
Alla prossima paco….
(e Buon compleanno. con ieri sono 6 anni che sono in analisi da te… )

Forever young

Tu vuo fa l’americano?

novembre10

Volevate, come il sottoscritto fino a 10 minuti fa, vivere negli USA?
ecco come fare, (o al massimo come distruggere i vostri sogni nei sopracitati 10 minuti)

Dunque, per rimanere in america piu di qualche settimana dovete essenzialmente lavorare (essi vi tocca!), non solo per mantenervi, ma anche per mantenere il vostro stato di “cittadino utile all’america” e non fare in modo che gli altri vi infliggano lo stato difficilmente curabile “immigrato pulcioso indesiderato torna-nel-tuo-cazzo-di-paese”
Appurato quindi che il lavoro è quello che sta alla base del vostro sogno ecco uno scenario del vostro futuro.

Per i lavori temporanei basta un visto, ma dura solo per qualche mese, solitamente giusto il tempo che dura il vostro lavoro temporaneo, poi ciao ciao america, vi mettete in valigia tutti i vostri souvenir da regalare agli amici e ve ne tornate qui in italia.
Se quindi il vostro sogno è davvero quello di vivere permanentemente in america direi che vi serve un posto di lavoro fisso / contratto a tempo indeterminato ma cercate un posto fisso o qualcosa a medio-lungo termine, la vostra determinazione in questo caso non basta; per vivere in america avrete bisogno di uno “sponsor” con cittadinanza americana che voglia che lavoriate per lui, in sostanza dovrete dimostrare che non state cercando lavoro, ma che è il lavoro a cercare voi, e voi volete essere trovati! semplice no? mmmm no.

Niente sponsor? nessuno vi vuole in america? mmm non temete! ogni anno il governo americano mette in palio 50000 greencard con una lotteria (a pagamento) e se siete mooolto fortunati potete andare a vivere in america anche senza un lavoro e tornare dopo qualche mese senza soldi! (il vantaggio è che non vi buttano fuori loro e potete ritornarci) (suggerimento: giocate al superenalotto che bene o male le probabilità sono le stesse)

Siete anche sfortunati e non vincerete mai una lotteria? beh se le prime due strade non sono percorribili non vi resta che rivolgervi alla famiglia… no non a quella “Famiglia” , niente mafia…(seppur potrebbe essere una delle alternative) io intendevo la vostra famiglia.
Se avete uno zio, nonno, fratello, che ha la cittadinanza statunitense potete fare richiesta per la green card, ma il tempo gioca a vostro sfavore: a seconda del grado di parentela il tempo di attesa puo variare dai 5 ai 20 anni…
Se convincete un americana a sposarvi tutto diventa piu facile… ve la cavate nel giro di qualche anno

In ogni caso state bene attenti, con la greencard non sarete americani, se fate cazzate vi rispediscono con disonore nel vostro paese, per usufruire di tutti i vantaggi dell’essere americani (nessuna assicurazione sanitaria, armi nei supermercati, ingrassare a dismisura, uragani e case di legno) serve la cittadinanza americana, quella la ottenete (forse) dopo 5 anni di residenza negli stati uniti (dopo aver quindi gia “vinto” la mitica greencard) e se vi muovete ora non potrete comunque votare per obama tra 4 anni.

Insomma diventare americano è un impresa… un impresa molto complicata… e nonostante io ammiri e adori obama, credo che questa volta debba rassegnarmi ad un “No,I Can’t”

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Illegally in Swiss

agosto10

Qualche mese fa mi sono accorto che la mia carta di identità era scaduta e da bravo cittadino sono andato in comune per rifarla…
Ovviamente sarebbe stato bello se fosse stata una cosa fattibile in un solo giorno ma il “ritorni settimana prossima” nel mio comune è la normalità quindi rassegnato me ne sono tornato a casa dimenticandomi di documenti, comuni e impiegate lente.
Purtroppo la mia “dimenticanza” si è protratta ben piu a lungo di una settimana, complice anche il fatto che ogni volta che ci pensavo saltava fuori una comoda scusa: ho un impegno, non ho voglia, devo andare al lavoro, non ho voglia, c’ho i miei cazzi&mazzi e… ho gia menzionato che non c’avevo voglia?
Beh in ogni caso il 25 giugno è entrata in vigore non so quale legge per cui la carta viene rinnovata ogni 10 anni e si è pensato bene di “annullare” la vecchia e rifarne una nuova…

Ovviamente la nuova non sarebbe mai stata pronta per il mio imminente viaggio in svizzera e l’alternativa sarebbe stata il “non andare” in svizzera (piano B con +5 di pigrizia e +10 di noia)
Ho quindi ho sfidato la sorte, e i maledetti elvetici, e ho provato a passare la dogana senza documenti…
risultato: Successo… le scazzatissime guardie manco li hanno voluti i documenti.
E’ una minchiata, ma ti senti come da piccolo quando hai fatto un casino e non ti hanno sgamato…
10 agosto 2008, sarà ricordato per sempre come il giorno in cui ho il sottoscritto ha fregato la svizzera!
(se siete svizzeri potete lasciare insulti nei commenti)