Triffo Chronicles

vendo un kg di neuroni assonnati.

Tu vuo fa l’americano?

novembre10

Volevate, come il sottoscritto fino a 10 minuti fa, vivere negli USA?
ecco come fare, (o al massimo come distruggere i vostri sogni nei sopracitati 10 minuti)

Dunque, per rimanere in america piu di qualche settimana dovete essenzialmente lavorare (essi vi tocca!), non solo per mantenervi, ma anche per mantenere il vostro stato di “cittadino utile all’america” e non fare in modo che gli altri vi infliggano lo stato difficilmente curabile “immigrato pulcioso indesiderato torna-nel-tuo-cazzo-di-paese”
Appurato quindi che il lavoro è quello che sta alla base del vostro sogno ecco uno scenario del vostro futuro.

Per i lavori temporanei basta un visto, ma dura solo per qualche mese, solitamente giusto il tempo che dura il vostro lavoro temporaneo, poi ciao ciao america, vi mettete in valigia tutti i vostri souvenir da regalare agli amici e ve ne tornate qui in italia.
Se quindi il vostro sogno è davvero quello di vivere permanentemente in america direi che vi serve un posto di lavoro fisso / contratto a tempo indeterminato ma cercate un posto fisso o qualcosa a medio-lungo termine, la vostra determinazione in questo caso non basta; per vivere in america avrete bisogno di uno “sponsor” con cittadinanza americana che voglia che lavoriate per lui, in sostanza dovrete dimostrare che non state cercando lavoro, ma che è il lavoro a cercare voi, e voi volete essere trovati! semplice no? mmmm no.

Niente sponsor? nessuno vi vuole in america? mmm non temete! ogni anno il governo americano mette in palio 50000 greencard con una lotteria (a pagamento) e se siete mooolto fortunati potete andare a vivere in america anche senza un lavoro e tornare dopo qualche mese senza soldi! (il vantaggio è che non vi buttano fuori loro e potete ritornarci) (suggerimento: giocate al superenalotto che bene o male le probabilità sono le stesse)

Siete anche sfortunati e non vincerete mai una lotteria? beh se le prime due strade non sono percorribili non vi resta che rivolgervi alla famiglia… no non a quella “Famiglia” , niente mafia…(seppur potrebbe essere una delle alternative) io intendevo la vostra famiglia.
Se avete uno zio, nonno, fratello, che ha la cittadinanza statunitense potete fare richiesta per la green card, ma il tempo gioca a vostro sfavore: a seconda del grado di parentela il tempo di attesa puo variare dai 5 ai 20 anni…
Se convincete un americana a sposarvi tutto diventa piu facile… ve la cavate nel giro di qualche anno

In ogni caso state bene attenti, con la greencard non sarete americani, se fate cazzate vi rispediscono con disonore nel vostro paese, per usufruire di tutti i vantaggi dell’essere americani (nessuna assicurazione sanitaria, armi nei supermercati, ingrassare a dismisura, uragani e case di legno) serve la cittadinanza americana, quella la ottenete (forse) dopo 5 anni di residenza negli stati uniti (dopo aver quindi gia “vinto” la mitica greencard) e se vi muovete ora non potrete comunque votare per obama tra 4 anni.

Insomma diventare americano è un impresa… un impresa molto complicata… e nonostante io ammiri e adori obama, credo che questa volta debba rassegnarmi ad un “No,I Can’t”

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Illegally in Swiss

agosto10

Qualche mese fa mi sono accorto che la mia carta di identità era scaduta e da bravo cittadino sono andato in comune per rifarla…
Ovviamente sarebbe stato bello se fosse stata una cosa fattibile in un solo giorno ma il “ritorni settimana prossima” nel mio comune è la normalità quindi rassegnato me ne sono tornato a casa dimenticandomi di documenti, comuni e impiegate lente.
Purtroppo la mia “dimenticanza” si è protratta ben piu a lungo di una settimana, complice anche il fatto che ogni volta che ci pensavo saltava fuori una comoda scusa: ho un impegno, non ho voglia, devo andare al lavoro, non ho voglia, c’ho i miei cazzi&mazzi e… ho gia menzionato che non c’avevo voglia?
Beh in ogni caso il 25 giugno è entrata in vigore non so quale legge per cui la carta viene rinnovata ogni 10 anni e si è pensato bene di “annullare” la vecchia e rifarne una nuova…

Ovviamente la nuova non sarebbe mai stata pronta per il mio imminente viaggio in svizzera e l’alternativa sarebbe stata il “non andare” in svizzera (piano B con +5 di pigrizia e +10 di noia)
Ho quindi ho sfidato la sorte, e i maledetti elvetici, e ho provato a passare la dogana senza documenti…
risultato: Successo… le scazzatissime guardie manco li hanno voluti i documenti.
E’ una minchiata, ma ti senti come da piccolo quando hai fatto un casino e non ti hanno sgamato…
10 agosto 2008, sarà ricordato per sempre come il giorno in cui ho il sottoscritto ha fregato la svizzera!
(se siete svizzeri potete lasciare insulti nei commenti)