The One With Triffo e il sogno.
Premessa:
La mia $società è stata acquisita da $societàpiuggrossa (e c’è un aria di sisalvichipuò)
Nintendo Italia si è trasferita nel palazzo accanto al mio
Condizionato dalle premesse sopra ecco quello che il mio cervello è riuscito a partorire questa notte:
Mentre percorrevo il tragitto tra il parcheggio della mia macchina e l’entrata del mio ufficio ecco apparirmi davanti dal nulla Perrin Kaplan, la ex responsabile dei rapporti con la stampa di Nintendo of America. (gia al Matt Casamassina, editor di ign.com, sta donnina era apparsa in un sogno ambientato alla GDC…e non escludo che il mio cervello abbia tenuto conto anche di questo fatto )
Stavo quindi camminando mezzo scazzato, come al solito la mattina, ed ecco la Perrin che mi propone nientepopodimeno che di andare a lavorare nella loro nuova sede nintendo.
Ovviamente grazio allo stato di sospensione dell’incredulità proprio dei sogni non reputavo per nulla strano che un responsabile di nintendo reclutasse gente in strada, conoscesse il mio nome, e parlasse correttamente italiano, quindi felice come una pasqua entravamo nell’ufficio dove la gentil donzella mi spiegava che il mio lavoro sarebbe stato quello di fare un megasondaggio tra tutti i fans, e decidere come avrebbe dovuto strutturarsi il nuovo capitolo della saga di Zelda… (…)
Esattamente come nel sogno del Casamassina l’unica cosa che mi è venuta in mente è stata quella di chiedere alla Perrin cosa ci facesse ancora a Nintendo quando aveva lasciato la compagnia gia a dicembre, ma il sogno è andato via via cambiando o scemando in tutt’altro e non ricordo esattamente la risposta…
Sarà un segno?
Devo prepararmi un curriculum perchè prima o poi qualche capoccia di nintendo mi bloccherà offrendomi in lavoro??
dubbi.

